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Fioriture 4 2008

Laelia purpurata



Laelia purpurata v. carnea "Fresa",
anche in questo caso i botanici si sono sbizzarriti. Ora dal Royal Botanic Gardens, Kew è accettato il nome di Sophronitis purpurata (Lindl. & Paxton) Van den Berg & M.W.Chase, Lindleyana 15: 118 (2000)
Homotypic Synonyms:
Laelia purpurata Lindl. & Paxton, Paxton's Fl. Gard. 3: 111 (1852).
Cattleya purpurata (Lindl. & Paxton) Beer, Prakt. (1854).
Bletia purpurata (Lindl. & Paxton) Rchb.f. in W.G.Walpers, (1862), nom. illeg.
Hadrolaelia purpurata (Lindl. & Paxton) Chiron & V.P.Castro, Richardiana 2: 19 (2002).
Brasilaelia purpurata (Lindl. & Paxton) Campacci, (2006).
Chironiella purpurata (Lindl. & Paxton) Braem, Richardiana 6: 109 (2006).
Heterotypic Synonyms:
Amalia purpurea Heynh., Alph. Aufz. Gew. 2: 29 (1846)
Cattleya brysiana Lem., Jard. (1853).
Laelia casperiana Rchb.f., Wochenschr (1859).
Bletia casperiana (Rchb.f.) Rchb.f. (1862).

Da notare che Braem pubblica nell'apile 2006 nella rivista scientifica Richardiana, un articolo nel quale pur ritendosi sostanzialmente d'accordo sul lavoro di sistemazione del genere laelia effettuato da Chiron dichiara che la sezione Laelia, sezione Cattleyoides merita di essere elevata al rango di genere autonomo e denomina il genere Chironiella in onore del dott. Guy R. Chiron, definendo per la purpurata una specifica sezione. La partita per la definizione tassonomica della purpurata rimane aperta.
La specie è originaria del Brasile. Alla sua prima fioritura, questa bella laelia è stata acquistata allo stand venezuelano all'EOC di Padova 2006. Per fiorire queste laelie hanno bisogno di maturare dei pseudobulbi ben robusti, ma la bellezza dei fiori che profumano di anice vale la lunga attesa. Ne ho altre cinque varietà diverse in attesa di fioritura. Foto 29 giugno 2008.

Cattleya luceniana



Cattleya x hybrida (luceniana) Ibrido Naturale (c. guttata alba x loddigesii). Questo ibrido proviene da una divisione dalla collezione di Guido De Vidi e la considero una delle più belle cattleye che ho in serra. Foto 28-6-08.

Prosthechea mariae



Prosthechea mariae (Ames) W.E.Higgins, Phytologia (1997 publ. 1998).
Sinonimi:
Epidendrum mariae Ames, Bot. Mus. Leafl. (1937).
Prosthechea mariae (Ames) W.E.Higgins, Phytologia (1997 publ. 1998).
Euchile mariae (Ames) Withner, Cattleyas & Relatives (1998).

Originaria del nuovo Mexico ad altitudini tra i 1000 e 2000 mt, deve il suo nome alla moglie dello scopritore E. Oestlund (1037). Come per la citrina anche questa orchiea è stata rinominata di recente. La considero una delle più belle orchidee in fioritura in questo periodo estivo, diversamente dalla citrina, questa specie ha un portamento eretto. La pianta è stata acquistata a Peterborough nel giugno 2007.

Prosthechea citrina



Prosthechea citrina (Lex.) W.E.Higgins, Phytologia 82: 377 (1997 publ. 1998).

Sinonimi:
Sobralia citrina Lex. in P.de La Llave & J.M.de Lexarza, Nov. Veg. Descr. 2: 21 (1825).
Cattleya citrina (Lex.) Lindl., Coll. Bot.: t. 37 (1826).
Epidendrum citrinum (Lex.) Rchb.f. in W.G.Walpers, Ann. Bot. Syst. 6: 317 (1861).
Encyclia citrina (Lex.) Dressler, Brittonia 13: 264 (1961).
Euchile citrina (Lex.) Withner, Cattleyas & Relatives 5: 138 (1998).
Cattleya karwinskii Mart., Ausw. Merkw. Pfl.: 14 (1830).
Cattleya sulfurina Lem., Ill. Hort. 1(Misc.): 2 (1854).

Dapprima considerata anche come appartenente al gruppo Encyclia, (una delle due divisioni degli Epidendrum) poi Cattleya ed Euchile . Specie che è molto decorativa anche quando non è in fiore per il suo portamento ricadente e per questo motivo dovrebbe essere coltivata in un cestino aereo o meglio ancora su zattera, come nel mio caso. I pseudobulbi ovali portano 2 o 3 foglie verde argento. Le gemme florali appaiono sullo stelo in vegetazione sbocciando prima che il bulbo sia maturo; I deliziosi piccoli fiori color limone hanno un margine bianco intorno al labbro frangiato e sono di una consistenza cerosa e di una fragranza pungente. Per apprezzare la bellezza di questi fiori penduli, bisognerebbe guardarli dal basso. La specie fu scoperta in Messico nel diciassettesimo secolo dal gesuita Hernandez, ma solo nel 1859 un numero interessante di esemplari raggiunse l’Europa. Fiorisce nella tarda primavera e nella prima estate e preferisce un luogo fresco, come la serra intermedia.
Fioritura del 19 giugno 2008. La pianta è stata acquistata a Peterborough nel giugno 2007. Non è facile trovare questa specie e se vi capita a tiro acquistatela senza dubitare un secondo.

Encyclia Vespa



Encyclia vespa, ora nominata Prosthechea vespa (Vell.) W.E.Higgins, Phytologia 82: 381 (1997 publ. 1998).
Lo scorso anno aveva il bulbo più piccolo e molto più arrotondato; la fioritura di quest'anno ha invece un bulbo molto lungo, circa 15 cm, con un radoppio dei fiori. Questa orchidea è originaria del Machu Picchu, Perù, ma è presente anche in tutta l'America tropicale ed ha i fiori curiosamente capovolti. Le piante possono avere pseudobulbi arrotondati o allungati, con marcate giunture alla sommità, dove sono attaccate la seconda e la terza foglia; preferisce un habitat fresco. Acquistata all'eoc 2006 dallo stand venezuelano; fioritura del 15-giugno 08.

Phalaenopsis mariae



Phalaenopsis mariae Burbridge ex R.Warner & H.Williams, Orchid Album 2: t. 80 (1883).
Originaria del nord del Borneo,(Sabah) e delle Filippine a circa 600 mt d'altitudine, spesso confusa con la P. bastianii, che ha un portamento eretto, mentre la mariae ha un portamento pendulo. Sopporta tranquillamente temperature intermedie con minime invernali di 10-12 gradi. La pianta proviene dal vivaio di O&M in Germania, arrivata tramite l'amico Gianni Morello nel 2006. Fioritura e foto del 14 giugno 2008.

Brassia in fiore



Una bella brassia, ibrido n.i. è fiorita nella mia serra, la pianta mi è stata donata da Graziano Grando, orchidofilo di prestigio e socio di Orchids Club Italia. Foto 11-06-08.

Giugno 2008. Superate le 100.000 pagine visitate del sito
Con questo dato si conferma l'interesse degli appasionati con una media di 100 visite giornaliere, un grazie a tutti i visitatori.
Su ogni pagina troverete un paio di richiami pubblicitari come questi sopra. Non danno fastidio e servono a sostenere i costi annuali del sito. Leggeteli e se la cosa è di vostro interesse visitateli. Si tratta di siti verificati e non ingannevoli.

Dryadella simula



Orchidea miniatura, originaria della Colombia e Perù, fiore piccolissimo, 8 mm, che si confonde tra la vegetazione. Da coltivare in ambiente fresco e con molta umidità. Foto 8 giugno 08. Provenienza da collezione Guido De Vidi.

Ibridi questi conosciuti



Un ibrido di cattleya, probabilmente BLC, noto a molti soci di Orchids Club, questanno con un'unica fioritura imponente, (foto 7-6-08). "Bella porpora con punte porpora più scure - r27", questo il nome nel catellino di Guido che mia ha dato questa divisione anni orsono. Pianta generosa, ne possiedo tre divisioni dopo averne già distribuite due. Bella profumata dalla fioritura variabile e di facile sviluppo, un'orchidea da non far mancare in serra, prima o dopo troveremo anche il nome.

Orchidee e medaglie



Epidendrum difforme 'Alberto' SM/EOC,
Questo epidendrum ha ricevuto la medaglia d'argento all'EOC 2006 di Padova.
Tengo due piccole divisioni di questa specie premiata e non facile da coltivare, una in vaso e una in supporto di sughero o "zattera" come si suol dire. Tutte e due sono fiorite contemporaneamente, ma la specie è a fioritura variabile. Orchidea preziosa ma anche profumatissima alla crema vaniglia. Come spesso accade noi ci leghiamo affettivamente a delle piante e a questa mi lega il nome del clone assegnato in sede di premiazione . Ero presente alla fase di presentazione al banco dei giudici e Guido De Vidi, che presentava l'esemplare, le assegnò il mio nome e di questo lo ringrazio infinitamente. Foto 4 Giugno 08

Oncidium sphacelatum



Nome comune ‘luvia de oro’, pioggia dell’oro, molto coltivata nelle case e nelle piazze di Veracruz. Fioritura 31-5-08, da una divisione della collezione Guido de Vidi. Questo oncidium sta diventando un bel esemplare. Gli oncidium dai fiori gialli mi sono sempre piaciuti e i due ibridi gialli che ho in serra sono il motivo che mi ha spinto ad allargare la collezione.
Ecco il racconto di questo splendido Oncidium sphacelatum:
Avevo visto questa specie all'Eoc 06, una cascata enorme di fiori d'orati, chiesi pertanto a Guido lumi:" Guido, dissi, ho visto un oncidium stupendo con un'enorme cascata di fiori", corse subito con me a vedere l'esemplare, "ne ho io in serra" commentò. In effetti ne ha degli esemplari giganteschi, da quì la divisione che mi diede in occasione di uno dei tanti scambi. Specie molto robusta e compatta; passato l'inverno si può tenere anche all'aperto in pieno sole. Nelle zone a clima mite può rimanere all'esterno anche per tutto l'anno. La fioritura è di luga durata.

Phalaenopsis equestris



Phalaenopsis equestris, orchiedea miniatura alquanto coriacea. Acquistata da orchidflask,(GB) nel luglio 06 e stata deflascata all'arrivo; foto 31 maggio 2008. Le piantine sono straordinariamente tutte sopravissute, alcune distribuite a soci ed amici di Orchids Club.




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