ORCHIDEE;orchidcoltura


Orchidcoltura aderisce ad Orchids Club Italia



Torna alla Home Page




Ultime dalla serra


C. hybrid R27, "Bella porpora con punte petali porpora più scuri", (pianta proveniente dalla collezione Guido De Vidi).


Paphiopedilum gratrixianum, fioritura del 25 settembre 2006
Ho notato che questa specie soffre di eccessivo ristagno d'acqua nella fase di formazione delle infiorescenze che possono marcire facilmente per effetto anche della posizione molto verticale delle foglie.

Un po di Amazonia in casa o in serra
con le Cochleanthes



Cochleanthes amazonica R.E.Schult. & Garay, (1959).


Cochleanthes marginata R.E.Schult. & Garay, (1959).


Cochleanthes flabelliformis R.E.Schult. & Garay, (1959).

Le Cochleanthes, deliziose orchidee originarie del centro e del sud America, hanno la particolarità di non possedere pseudobulbi e quindi occorre avere l’attenzione di non far asciugare completamente il substrato di bark. Hanno bisogno anche di un buon arieggiamento sulle foglie morbide e delicate per evitare marcescenze . Richiedono temperature da intermedie a calde. Si possono coltivare anche in casa facendo però attenzione al ciclo bagnature-asciugature, che significa mai acqua stagnante. Il segreto di coltivare bene un'orchidea sta anche in questo caso nella capacità di decidere il momento giusto di intervento delle bagnature, in base all'ambiente e al clima interno ed esterno. Fioriscono durante tutto l'anno.
Foto dalla collezione Guido De Vidi.


Blc Malvern
Gli incroci e le selezioni delle specie di Brassavola, Laelia e Cattleya, (Blc) hanno dato origine a esemplari particolarmente attraenti e presenti nelle nostre collezioni, questo esemplare fa parte della collezione di Guido De Vidi.


lepahantes tamaensis fioritura del 16-9-06, il fiore misura 2-3 mm, Collezione Alberto Ghedin


Cattleya aclandiae serra Guido De Vidi, foto del 17-9-06. La cattleya aclandiae preferisce essere coltivata in supporto di sughero o in alternativa acacia. Emette solo due o tre radici, per ogni nuova vegetazione, che a volte superano la lunghezza di un metro, una eventuale coltivazione in vaso ne potrebbe compromettere la conservazione.

Dalla serra di Antonio


Ecco la Phalaenopsis cornu cervi, fiorita in questi giorni nella serra di Antonio Camani, applausi.

Nuove da Massimo


ecco la sua Bl Richard Mueller "Strub", fiorita in questi giorni. Con un piccolo particolare: coltiva in casa, complimenti Massimo.

Come un pane di zucchero



Cattleya Pão de Açúcar, 'Sao Paolo do Brazil' (C. kerchoveana X C. brabantiae). Fioritura del 5 settembre 2006, collezione Alberto Ghedin.

Questo bell'esemplare di raro incrocio, come un "pane di zucchero", utilizzato anche spesso per realizzare altrettante spettaccolari fioriture, proviene dagli acquisti dell'eoc 2006 (stand Venezuelano).

Il nome richiama uno dei più importanti siti geologici e geomorfologici del Brasile, un enorme blocco di granito meraviglia della nazione. Pan di zucchero è il classico toponimo che indica le elevazioni di forma conica.
L'ho coltivato in zattera con più luce possibile e nelle condizioni intermedie della mia serra. Come per la Cattleya aclandiae che è tra le specie utilizzate per l'incrocio produce poche radici che però danno il massimo nella sistemazione in tavoletta di sughero o acacia.





Miltonia × bluntii Rchb.f. 1879. Ibrido naturale tra Miltonia clowesii x Miltonia spectabilis. Fioritura agosto 2006

Impollinate con le ginocchia!?, ecco come


Clowesia warczewiczii (Lindl. & Paxton) Dodson,(1975).
sin. Myanthus warczewiczii, Catasetum warczewiczii

Collezione Antonio Camani

Un genere poco noto che contiene 6 specie, questa è originaria del Costa Rica, Panama, Colombia e Venezuela. Questa specie ha una particolarità unica: il relativo meccanismo d'impollinazione, chiamato ( bees-knees-pollination) tradotto “impollinazione con il ginocchio dell'ape". Le api maschio di Eulaema attaccano i loro piedini della zona di in una cavità speciale del labello, lucidano i pollini e li allentano, questi allora si attaccano al ginocchio dell'ape. Ogni giorno scopriamo quanto sia speciale la biodiversità della nostra rigogliosa natura.
One species is unique among orchids for its pollinating mechanism, called " bees-knees-pollination: " male Eulaema bees stick their font legs into a special lip cavity, rub them together and loosen the pollinia-these then stick to the leg (Knee) of the bee. Liberamente tratto da Flora's Orchids. La specie è stata separata dal genere Catasetum in quanto i fiori sono bises.... e non unises... (come gli altri catasetum con pollini maschili e femminili su fiori separati o anche su diverse infiorescenze).
rodriguezia candida, dalla serra di Graziano.
Complimenti a Graziano, una fioritura veramente fuori dal comune per la particolare coloratura del labello.


Paphinia herrerae
Collezione Antonio Camani, foto del 29-8-06.

Mitico Sanderianum

Pochi lo avevano notato, anche a me era sfuggito, solo una rivisitazione ferragostana alle mie foto effettuate all'EOC mi ha fatto ritrovare questa bella immagine dell'unico Paphiopedilum Sanderianum presente in mostra. Specie rara e di difficile coltivazione, costosissima è difficile trovarla nelle collezioni, Graziano a parte naturalmente.


Paphiopedilum sanderianum

In Fiore


Phalaenopsis pulchra (Rchb.f.) H.R.Sweet, Amer (1968).Arrivata da poco nella mia serra dopo l'incontro di Schio, la considero una delle specie più deliziose di Phalaenopsis.

Lepanthes dalessandroi
Fioritura del 16-06-2006.

Questa delicata orchidea miniatura prende il nome dal suo scopritore di origine Italiana Dennis D'alessandro. D'alessandro, che vive negli USA era presente all'eoc di Padova ed abbiamo anche avuto modo di scambiare alcune impressioni con lui nelle pause della grande affluenza di pubblico, non tralasciando di fare qualche buon spuntino a base di prodotti tipici veneti . Vista in vendita da O&M non ho resistito all'acquisto e così affianca l'altra lepanthes gargoyola nella parte più fresca, umida, ombreggiata e ventilata della serra. Se ne deduce che non sono proprio delle orchidee tra le più facili da coltivare. Hanno delle radichette molto fini, che non devono mai asciugarsi completamente. Si tratta di una pianta molto minuta, la foglia ha una lunghezza variabile dai 2 ai 5 cm, mentre il fiore misura 2 cm.
Viene coltivata in una piccola zattera ricoperta di muschio.







Micropera pallida Lindl 1832.
Originaria dell'India e della Malesia, acquistata recentemente da N&C questa specie aveva attirato la mia attenzione per la sua rusticità, le radici aeree una volta fomate assumono una particolare conformazione contorta, la pianta e stata già divisa e presenta 5 rami florali. Questa pianta ha bisogno di molta luce per fiorire ed è un buon test per verificare la buona luminosità della mia serra.