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COSTRUIRE LA SERRA per le Orchidee

La SERRA di ALBERTO GHEDIN è situata in via Centa,42b a Villorba - (Treviso)
Esperienze e dettagli costruttivi. Data di costruzione settembre 2005.

Il primo problema da risolvere è quello relativo agli aspetti burocratici, regolamenti Comunali ecc., alcuni Comuni hanno disposizioni rigide, altri sono più permissivi. Alfine di evitare problemi meglio accertarsi preventivamente.

Secondo problema la posizione della serra che deve essere in posizione sud-ovest, o in zona con piena luce da tutti i lati. Nel mio caso è stata selta la posizione sud-ovest con una parete appoggiata all'abitazione, questa scelta contribuirà al contenimento dei costi energetici,sempre molto alti, oltre che ai costi generali, avendo una parete in meno di una serra isolata. Io inizialmente avevo immaginato una serra con due spioventi ma i consigli di Guido Devidi esperto orchidofilo di fama internazionale mi hanno convinto per quest'ultima soluzione.
Le misure: 3,5 X 4,20, altezza colmo 3,20, altezza spiovente 2,10.

Esterno serra

Isolare il più possibile la parete dove poggerà la serra,

sia verso il muro, che sulle fondazini è fondamentale per eliminare il più possibile i cosidetti "ponti termici" dove appoggerà la struttura. In questo caso è stato utilizzato del poliuretano espanso da 4 cm (costo 73 €). Un buon isolamento avrà positive ripercussioni sui costi di riscaldamento.


Farsi un'idea della perdita di calore (trasmittanza termica) è importante.

Trasmittanza termica di alcuni materiali espressa in K (Kcal/mq°C):
-poliuretano     0,022
-polistirolo    0.030
-vetrocamera (4x12x4 2,5
-policarbonato (16 mm) 2,00
-policarbonato (10 mm) 2,6
-policarbonato (8 mm)  2,8
-alluminio      180
-legno          0,1
-muro in calcestruzzo 3,4
-muratua in pietra con intonaco 1,7
Nel caso si usino pannelli di poliuretano o polistirolo, occorre provvedere a rasarli con un prodotto speciale per pannelli inserendo nella rasatura (1-2-mm)una rete plastificata apposita in modo da rendere la superficie omogenea. Posa dei pannelli isolanti in poliuretano espanso, realizzati come per il sistema di isolamento detto a "cappotto" con successiva rasatura con una malta specifica inserita in una apposita rete in plastica, i pannelli, da 4 cm, vanno incollati con uno specifico prodotto e/o attaccati con dei lunghi tasselli al muro.n.b. per evitare la condensa i pannelli vanno leggermente distanziati dal muro e quindi è preferibile incollarli.
-Particolare dei pozzetti di accesso ad una vasca da 12 ettolitri per la raccolta delle acque piovane con un sistema di comodo accesso per l'inserimento dei tubi di prelievo.
Per la raccolta delle acque piovane è stata interrata una vasca da 12 ettolitri.

Particolare del montante centrale al quale verranno appoggiati i 2 pannelli interi di policarbonato da 16 mm che misurano 2,10 mt (misura standard ) I pannelli vengono fissati con dei tasselli appositi e gommini che fissano il pannello

Altro particolare della struttura dove verrà appoggiata una piccola grondaia. Particolare della struttura di sostegno della copertura con capriata centrale .

Per il ricambio d'aria attraverso i pannelli cooling è stato installato un aspiratore elicoidale della vortice da 2500 mc ora,

essendo la serra di circa 40 mc, in modo da ricambiare l'aria in un minuto.
Impianto cooling con particolare del panello alveolare e chiusura esterna per periodi freddi. La serra possiede anche una chiusura interna a pannelli scorrevoli in policarbonato in funzione invernale .

Impianto cooling e visione dell'insieme di panelli alveolari 1 mt per 0,60 cm l'uno

Impianto cooling con particolare di chiusura esterna del pannello nei periodi più freddi


Ombreggiamento
Telo Svensson , consiste in striscie di alluminio alternate a spazi aperti che permettono un'ombreggiatura al 60%.

Le striscie riflettono le radiazioni solari e consentono anche un risparmio energetico del 25%.

Elettrovalvole
Posizionamento delle due elettrovalvole che inviano i flussi d'acqua,

uno ai pannelli umidificanti e uno alla pompa di nebulizzazione. Per i pannelli l'elettrovalvola sarà comandata da un termostato che a una data temperatura farà scattare l'aspirazione e in contemporanea l'acqua ai pannelli e l'altra comandata da un umidostato farà scattare l'impianto di nebulizzazione
Pompa
Pompa di superficie da 4,4 bar, (Gardena) per utilizzo acque piovane dalla vasca di raccolta.

Pompa molto efficiente a due uscite, pompa ad intervento automatico, ossia scatta all'apertura della elettrovalvola o del rubinetto. Viene utilizzata per inviare acqua ai pannelli alveolari, alla pompa di nebulizzazione e per l'irrigazione manuale.Alla pompa è stato aggiunto anche un vaso di espansione per permettere una costanza di pressione e non avere vuoti d'aria verso la pompa a umidificazione (vedi pagina nel menù laterale "impianto FOG"
Bancali

Bancale in rete zingata e supporti vari per una prima sistemazione di parte gegli spazi interni.

Impianto elettrico
Realizzato con due piccoli quadri, vi sono installati i vari automatismi.

-Termostato meccanico semplice da usare serve esclusivamente per il riscaldamento abbinato ad una sonda e tarato a 15°.

-Umidostato EWDR 902/R, fa intervenire la pompa di umidificazione e la elettrovalvola della pompa acque piovane ad un determinato grado di umidità. Il mio impianto fa raggingere l'umidità desiderata in circa 15-30 sec. Se l'umidostato è posizionato al 66% di umidità, appena si abassa l'impianto interviene.
-Controllo temperatura con EWDR 902/T, fa intervenire sia l'aspiratore che l'elettrovalvola che manda acqua ai pannelli umidicanti. Nel mio caso l'ho posizionato a 27°.
Riscaldamento
Realizzato con una stufetta elettrica da 1/2 KW fornita da Idrojet , S. Giovanni Lupatoto (VR)


Lavori di ampliamento

Nella serra sono inziati lavori interni di ampliamento con un nuovo comodo bancale all'entrata.

Il Bancale è realizzato con montanti angolari in acciaio zingato, (solitamente usati per costruire scaffalature) adattati con l'ausilio di un flessibile. Ai montanti è stata poi sovrapposta una rete zingata. In questa zona troveranno posto le specie che abbisognano di maggiore quantità di luce e calore. In inverno ed estate questa è la zona della serra più riscaldata.




La serra per le orchidee - ventilazione



non si parla molto di ventilazione, ma in una serra per orchidee questa è fondamentale. La mancata o adirittura insufficiente ventilazione è la causa principale della morte delle nostre orchidee, siano esse coltivate in casa od in serra. Per mantenere una buona percentuale di umidità occorre anche un'ottima ventilazione, nelle giornate autunnali poi, questa è indispensabile per tenere sotto controllo eventuali funghi e batteri, sempre in agguato. Ecco quindi l'utilità di inserirvi uno o due buoni ventilatori, se ne trovano in commercio di diverse qualità in questi giorni caldi a vari prezzi questo della foto l'ho comperato a 29 € in un grande ipermercato ed è adatto da inserire sotto i bancali della serra.


La serra con la nuova sistemazione. Allarga immagine

Aggiornamento: la serra delle Orchidee di Alberto Ghedin
Piccola ma funzionale oggi vi sono circa 300 specie.



Paphiopedilum primulinum v. purpurascens, (M.W.Wood) P.J.Cribb, Genus Paphiopedilum: 131 (1987). nello sfondo P. glaucophyllum.
Pianta acquistata nel dicembre 2005 da Wubben, vivaio olandese.
P. primulinum è una specie originaria del nord di Sumatra tra i 5 e 500 mt d'altitudine e come tutte le specie appartenenti alla sezione Cochlopetalum fiorisce in successione tutto l'anno. Considero i paph. della sez. Cochlopetalum tra le specie che danno più soddisfazioni senza avere particolari difficoltà di coltivazione.





Il controllo dell'umidità e della temperatura è il principio generale per ottenere buoni risultati di coltivazione in una serra intermedia come la mia. Vi si possono coltivare le più svariate specie botaniche. Anche se questi due fattori sono fondamentali vanno poi aggiunti il controllo della luminosità in eccesso ed una accorta ventilazione . Io cerco di trattare le varie specie botaniche nelle condizioni più vicine a quelle in cui vivono in natura; come nelle serre di maggiori dimensioni anche in questa vi sono dei micro climi particolari, effetto anche dei pannelli umidificanti, (cooling).



dendrobium aggregatum, sin. Dendrobium lindleyi.
Fioritura del 28-4-07. Una particolarità di questa orchidea è quella di sviluppare lo stelo florale al centro del pseudobuldo, che si presenta al momento della fioritura quasi rinsecchito. (Provenienza collezione Guido De Vidi).



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